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Dogma
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Il termine mwbqdogma (o mwbgdomma) è utilizzato generalmente per indicare un principio fondamentale di una mwbwreligione, o una convinzione formulata da mwcafilosofi e posta alla base della loro dottrina, da considerarsi e credere per vero, quindi come un mwcqassioma o mwcgpostulato non soggetto a discussione da chi si reputa loro seguace o fedele. Il termine può essere applicato in senso estensivo a discipline diverse da quelle religiose.
Contents
• Note
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Etimologia
La parola mwfwdogma deriva dal mwgagreco δόγμα, mwgqdógma; essa deriva dal verbo δοκέω, mwggdokéo (parere,sembrare,opinare) del greco antico.
La parola δόγμα, mwhadògma ha tre significati:
1. opinione, parere;
2. pensiero, dottrina filosofica; dottrina religiosa;
3. decisione, giudizio, decreto;
L'espressione δόγμα ποιεῖσθαι, mwigdógma poieisthai significa: deliberare, emettere un decreto, usato anche nei decreti imperiali.
Nella Bibbia
La parola mwkadogma e il verbo mwkqdokein ricorrono poche volte nella Bibbia: mwkgLuca 2,1cite-ref-2[2], mwlwAtti 17,7cite-ref-3[3], mwnaEfesini 2,15cite-ref-4[4] e mwoqColossesi 2,14cite-ref-5[5] (riferiti alla legge veterotestamentaria, fatta di prescrizioni e decreti); mwpgAtti 2,16cite-ref-6[6] (mwqwConcilio di Gerusalemme, unico riferimento con l'accezione moderna di "assumere decisioni, decretare"); mwra15,2 Atcite-ref-7[7] (riporta il verbo all'mwsqaoristo: mwsgabbiamo deciso noi e lo Spirito Santo ).
Il dogma nella religione
I dogmi religiosi propriamente detti si rifanno alla mwtqfede. Forse il vertice dell'esposizione organizzata del dogma teologico è la mwtgmwtwSumma Theologiae di mwuaSan Tommaso d'Aquino, che propone questa relazione tra fede e obiezione: "Se il nostro avversario non crede alla rivelazione divina, non vi è più alcun mezzo di provare gli articoli di fede col ragionamento, ma solo di rispondere alle sue obiezioni – se ne ha – contro la fede".
In religioni come il mwvaCristianesimo o l'mwvqIslam per dogma si intende un'affermazione che deriva da una mwvgrivelazione di mwvwDio, e che può essere esplicita o implicita nella rivelazione. Il termine mwwadogma viene assegnato a punti fermi teologici che sono considerati parte di un patrimonio dottrinale definitivo, anche se talvolta ottenuto a seguito di controversie (come le mwwqdispute cristiane sulla Trinità), al punto che una loro proposta di discussione o revisione significa che la persona non accetta più una certa religione come sua, o che è entrata in un periodo di crisi personale. Il dogma è distinto dalle opinioni teologiche nel senso che queste ultime non sono state oggetto di definizione da parte dell'autorità. Esistono dei criteri per determinare i dogmi: ad esempio nel cristianesimo un criterio tradizionale per stabilire se una dottrina è verità di fede è che essa sia stata creduta "da tutti, da sempre, ovunque", stabilendo quindi come parametri validi l'antichità e il consenso universale. I dogmi possono essere ulteriormente chiarificati ed elaborati, ma non negati. Il rifiuto del dogma può portare all'esclusione dalla partecipazione al culto, anche se l'esercizio di tale pratica è variato notevolmente a seconda dei periodi e delle comunità religiose.
I dogmi nel Cristianesimo
Nella mwxateologia cristiana, la verità dogmatica può solo discendere dalla mwxqrivelazione divina, in modo diretto o indiretto. Studiata dall'mwxgomonima disciplina, essa ha la funzione di fornire delle indicazioni di mwxwfede o di mwyamorale, chiare e certe una volta per tutte, su di un determinato argomento, pur non trattandosi necessariamente di verità scientificamente o storicamente dimostrabili, che devono quindi in tal caso essere accettate solo avendo fiducia nell'interpretazione della Chiesa.
Coloro che non prestano il loro mwygassenso alle verità di fede o di morale definite come dogmi, si autoescludono dalla comunità ecclesiale e vengono definiti eretici, cioè persone che hanno scelto una parte e non il tutto.
Nella definizione storica e nello sviluppo dei dogmi di fede, hanno avuto grande importanza le controversie e i dibattiti sorti soprattutto nei primi secoli. Per risolvere tali controversie, sempre più frequenti, anche a motivo del diffondersi del cristianesimo e del suo incontro con altre culture e religioni, vennero indetti successivi mwzaconcili ecumenici per definire l'ortodossia, risolvere tali controversie e porre fine agli mwzqscismi all'interno della Chiesa. Il risultato di tali assemblee e delle diverse posizioni che si andavano delineando sono formulazioni sintetiche di confessioni di fede (dette anche mwzgcredo), di cui la più teologicamente significativa è il mwzwsimbolo niceno-costantinopolitano.
Non tutto ciò che venne deciso nell'ambito dei concili ebbe ed ha valore dogmatico ma solamente quanto espressamente indicato come tale, e i dogmi della Chiesa cattolica possono anche essere proclamati come tali dal solo papa anche indipendentemente da un concilio.
Il termine stesso, presente nel mwagNuovo Testamento col significato di "editto" e di "prescrizione", sia contenuto nella legge veterotestamentaria, sia promanante dall'autorità della Chiesa, col consenso della comunità e sotto l'influsso dello Spirito, assume nel I secolo un'accezione prevalentemente disciplinare.
Dai secoli II-III, assume il significato di regola di fede antica e definitiva (negli mwbaapologisti e soprattutto in mwbqLerino, sec. V). Ma nella teologia cattolica i dogmi sono sempre proposizioni che enunciano verità che fanno parte del deposito rivelato (contenuto nelle Scritture e nelle tradizioni) e sono, solo in quanto tali, proposte dal magistero ecclesiastico.
Nel XVI secolo mwbwMelchor Cano, riscoprendo mwcaVincenzo di Lerino, fornì la prima definizione di dogma, inteso come una verità rivelata che gli Apostoli hanno consegnato alla Chiesa e che è stata trasmessa da un concilio ecumenico, da un Papa o dal mwcqConsensus fidelium.cite-ref-8[8]
Per gran parte della cristianità orientale, vengono considerati autorevoli i primi due, tre o sette concili ecumenici (a seconda che uno sia mwdwnestoriano, mweamonofisita o mweqcristiano ortodosso). I mwegcattolici considerano autorevoli e con valore dogmatico anche le decisioni prese dai 14 concili ecumenici successivi e alcune definizioni promulgate dai Papi nell'esercizio dell'mwewinfallibilità papale (come l'mwfaassunzione di Maria). I mwfqprotestanti in varie forme accettano parte di queste dichiarazioni, e spesso si affidano a "confessioni di fede" specifiche per ogni chiesa, che riassumono i dogmi più importanti o controversi (si veda, ad esempio, il mwfgLiber Concordiae luterano).
I 10 dogmi espliciti della mwgaChiesa cattolica (secondo essa possono essere promulgati solo se si ha avuto effettiva fede nel loro contenuto già nella chiesa antica):
• 1. Unità e mwgwTrinità di Dio in Tre Persone Divine (mwhaConcilio di Nicea, 325);
• 2. mwhgGesù è la seconda Persona Divina, incarnato, morto e risorto (mwhwConcilio di Nicea, 325);
• 3. Maria è mwiqMadre di Dio perché madre di Gesù che è Dio (mwigConcilio di Efeso, 431);
• 4. mwjaGesù Cristo è vero Dio e vero uomo (mwjqConcilio di Efeso, 431);
• 5. mwjwNascita verginale di Gesù (mwkaSecondo Concilio di Costantinopoli, 553);
• 6. Esistenza del mwkgPurgatorio, mwkwInferno e mwlaParadiso (per il solo Purgatorio, mwlqConcilio di Lione, 1274);
• 7. mwlwTransustanziazione (mwmaPresenza reale di Cristo nell'mwmqeucaristia) (mwmgMatteomwmw 26:26 e paralleli; dogma confermato nel mwnaConcilio di Trento, 1545-1563);
• 8. mwngImmacolata Concezione di Maria (Costituzione apostolica mwnwmwoaIneffabilis Deus di mwoqPapa Pio IX, 1854);
• 9. mwowInfallibilità papale, quando parla mwpamwpqex cathedra in materia di fede e di costumi (mwpgConcilio Vaticano I, 1870);
• 10. mwqaAssunzione di Maria in anima e corpo (Costituzione dogmatica mwqqmwqgMunificentissimus Deus di mwqwPapa Pio XII, 1950).
Il 29 giugno 1998 la mwrqCongregazione per la dottrina della fede ha emanato un commento dottrinale alla mwrgProfessione di fede che afferma che nel mwrwMagistero esistono diversi livelli di insegnamento il più alto dei quali è il dogma. Il documento dichiara esplicitamente che esistono verità definitive e ultime che non sono ancora formulate come dogmi, ma che potrebbero esserlo in futuro.cite-ref-9[9] Una delle proposte di formulazione dogmatica più discusse è quella per Maria Mediatrice e mwtaCorredentrice, per la quale l'8 febbraio 2008 cinque cardinali e più di 500 vescovi hanno sottoscritto una petizione di firme indirizzata a mwtqBenedetto XVI.cite-ref-10[10]
Dogmi politici e sociali
Ideologie politiche tendenzialmente o effettivamente totalitarie originano la formazione di partiti o di Stati ferreamente organizzati, nei quali non è ammesso alcun dissenso né ideale rispetto alla dottrina, né operativo rispetto alla prassi enunciate dogmaticamente dal capo assoluto (si pensi a mwvaStalin o mwvqHitler, nel mwvgfascismo c'era l'usanza del saluto al mwvwDuce, assente nel contesto). I dissenzienti vengono processati da organismi inquisitoriali e subiscono condanne e pene che vanno dall'espulsione, all'ostracismo, alla carcerazione e alla morte.
Mentre il dogma religioso è immutabile nell'eternità, il dogma politico cambia nel tempo: il capo assoluto diventa la fonte della verità, e quindi può anche permettersi di creare verità opposte, e nel tempo di passare dall'una all'altra, senza dover rendere conto ai sudditi, i quali a loro volta professeranno come verità ciò che di volta in volta viene ordinato dal capo. Ma anche ideologie politiche di segno opposto hanno i loro dogmi. Ad esempio oggi, l'apparente trionfo del mwwqliberalismo ha reso sempre più difficile esprimere opinioni personali in contrasto con l'mwwgopinione pubblica.
Il dogma nella scienza
Malgrado le apparenti similitudini con quelli religiosi, i dogmi usati dalla mwxwmatematica e dalle scienze che si appoggiano ad essa (come la mwyafisica) sono concettualmente molto diversi.
Mentre i primi sono verità assolute da accettare per fede, i secondi hanno solo lo scopo di porre le basi per una teoria. Gli mwygassiomi, postulati o "dogmi" della scienza sono, per definizione, enunciati di cui si mwywipotizza la verità; sono un punto di partenza per creare una teoria scientifica utile (con possibili applicazioni pratiche) e coerente (priva di contraddizioni). Non sono veri in senso assoluto, se per vero intendiamo qualcosa di dimostrabile come corrispondente alla realtà; non sono nemmeno immutabili come quelli religiosi, anzi, si possono costruire nuove teorie aggiungendo, togliendo o modificando assiomi dallo schema di partenza. Non c'è alcun problema a cambiare anche gli assiomi apparentemente più "ovvi" (secondo il senso comune), purché il sistema assiomatico che ne deriva non diventi contraddittorio. Un classico esempio di modifica è quello dato dalla definizione delle mwzageometrie non euclidee, che nascono modificando il quinto postulato di mwzqEuclide e generano, quindi, nuove teorie differenti da quella originaria, ma tutte ugualmente mwzgvalide. Quale sia, poi, tra queste la teoria geometrica da applicare al mondo reale è una mera questione di convenienza: quella che predice risultati compatibili con il maggior numero delle osservazioni sperimentali sarà quella accettata (provvisoriamente) dalla comunità scientifica. Un esempio di aggiunta di assioma è il postulato dellmwzw'mw0ainvarianza della velocità della luce nel vuoto introdotto nella mw0qteoria della relatività, che ha dato il via a una delle più importanti rivoluzioni nella fisica moderna. Una rimozione, invece, è stata quella dell'mw0gassioma della scelta dalla mw0wteoria degli insiemi di Zermelo, assioma che mw1aCohen nel 1963 dimostrò essere indipendente dagli altri (cioè non è possibile dimostrarne né la verità né la falsità dando per buoni tutti gli altri): molti matematici preferiscono fare a meno di questo postulato nelle dimostrazioni di teoremi, a meno che non sia assolutamente indispensabile per giungere alla tesi.
Talvolta in alcune branche della scienza come la mw1gbiologia si usa il termine mw1wdogma in senso improprio, per indicare un'mw2aipotesi particolarmente importante ritenuta vera dalla maggioranza della comunità scientifica. Un tipico esempio è il cosiddetto mw2qdogma fondamentale della biologia sulla monodirezionalità del flusso di informazione dal mw2gDNA all'mw2wRNA e alle mw3aproteine (un'ipotesi ritenuta vera in principio, ma che è stata confutata dalla scoperta dei mw3qretrovirus).
Molti sistemi di pensiero non solo religiosi, ma anche mw3wfilosofici e mw4apolitici, sono a volte descritti come "dogmi". Secondo il filosofo mw4qKant, il modo mw4gdogmatico di pensare consisterebbe in una fiducia cieca nella capacità della mw4wragione di espandere un concetto mw5amw5qa priori sulla base di connessioni arbitrarie, sulle quali non viene esercitata alcuna critica.
I dogmi, intesi in tal senso come verità assolute indiscutibili o inconfutabili, sono perciò rigettati da altri sistemi filosofici quali il mw5wrazionalismo e lo mw6ascetticismo, perché la loro assunzione viene ritenuta in contrasto col modo di procedere del mw6qmetodo scientifico. Questo atteggiamento può avere come ulteriore conseguenza il rifiuto della mw6gmetafisica; significativa a tal proposito è una famosa affermazione del filosofo scozzese mw6wDavid Hume: "Se ci capita per le mani qualche volume, per esempio, di teologia o metafisica scolastica, domandiamoci: contiene qualche ragionamento sperimentale su questioni di fatto e di esperienza? No. E allora gettiamolo nel fuoco, perché non contiene che sofisticherie e inganni".
Essendo visto come "contrario alla scienza", a partire dall'epoca mw7qilluminista il termine "dogma" è stato (ed è tuttora) spesso usato con una forte accezione negativa, quasi come sinonimo di "pregiudizio"; ma non mancano i casi in cui ad esso viene associato un significato positivo. Secondo la definizione di mw7gPierre Hadot (presente nell'opera mw7wLa cittadella interiore) il dogma è «un principio universale che fonda e giustifica una certa condotta pratica, e che si può formulare in una o più proposizioni»: con questa affermazione egli intende dire che alcuni sistemi filosofici, come le mw8adottrine stoiche, siano fondati su dogmi logicamente sensati riguardanti la mw8qnatura ultima della realtà.cite-ref-11[11] Un altro esempio positivo, contrario ad un utilizzo esclusivamente negativo del termine "dogma", lo si può trovare in mw9gVictor Hugo quando scriveva a proposito del mw9wmotto della Rivoluzione francese: «Libertà, uguaglianza e fraternità sono dogmi di pace e di armonia. Perché conferire ad essi un'accezione spaventosa?».
Anche la mw-qpsicologia della religione è interessata a studiare l'emergere di atteggiamenti dogmatici negli individui, esaminando, da un lato, l'influenza che i sistemi di una fede religiosa possono esercitare sulla strutturazione della personalità; e dall'altro il modo in cui il soggetto si appropria attivamente e criticamente dei contenuti del dogma.
Idealismo e dogmatismo
La distinzione tra mw-qidealismo e mw-gdogmatismo è stata elaborata in particolare dal filosofo tedesco romantico mw-wJohann Gottlieb Fichte. Il termine "dogmatismo" lo si deve già, come si è visto, al filosofo tedesco mwaqaImmanuel Kant e alla sua mwaqeCritica della ragion pura, nella quale esso veniva assimilato ad un sistema filosofico che abbia al centro la cosa in sé (o mwaqinoumeno), e dove il soggetto risulti in secondo piano nella conoscenza. L'mwaqmidealismo invece, che Fichte considera una prosecuzione del mwaqqcriticismo kantiano, pone il soggetto in posizione predominante. A questi due sistemi egli associa un diverso atteggiamento morale: passività e materialismo per il dogmatismo, libertà per l'idealismo. Essendo Fichte idealista, non può che prediligere quest'ultimo sistema. Non c'è alcun motivo per cui si debba preferire il dogmatismo all'idealismo: è solo una questione di inclinazioni personali. Tuttavia egli ritiene che solo l'idealismo garantisca all'uomo la piena realizzazione del suo essere attraverso la libertà, oltre ad essere l'unico sistema a garantire una conoscenza teoretica vera.cite-ref-12[12]
Al giorno d'oggi alcuni autori utilizzano ancora la definizione data da Fichte: con il termine mwaqodogmatismo viene indicata quella particolare corrente filosofica (opposta al mwaqscriticismo e appunto all'idealismo) che facendo derivare il mwaqwpensiero dall'mwaq0essere presuppone la supremazia dell'mwaq4oggetto rispetto al mwaq8soggetto, della mwaranatura sullo mwarespirito. Il maggiore esponente del dogmatismo così inteso è considerato mwariSpinoza.cite-ref-13[13] Nel Novecento vi aderì mwarcEinstein.cite-ref-14[14]
Note
cite-note-11. Targa situata all'ingresso della Chiesa di Nostra Signora della Gloria a mwasiRio de Janeiro.
cite-note-22. ↑ mwasymwascmwasgLc 2,1, su mwaskLa Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
cite-note-33. ↑ mwas0mwas4mwas8At 17,7, su mwataLa Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
cite-note-44. ↑ mwatqmwatumwatyEf 2,15, su mwatcLa Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
cite-note-55. ↑ mwatsmwatwmwat0Col 2,14, su mwat4La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
cite-note-66. ↑ mwauimwaummwauqAt 2,16, su mwauuLa Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
cite-note-77. ↑ mwaukmwauomwausAt, su mwauwLa Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
cite-note-99. ↑ mwav8mwawamwaweDoctrinal Commentary on the Concluding Formula of the Professio fidei, su mwawivatican.va. mwawq«The fact that these doctrines may not be proposed as formally revealed, [...] in no way diminishes their definitive character, which is required at least by their intrinsic connection with revealed truth. Moreover, it cannot be excluded that at a certain point in dogmatic development, the understanding of the realities and the words of the deposit of faith can progress in the life of the Church, and the Magisterium may proclaim some of these doctrines as also dogmas of divine and catholic faith.»
cite-note-1010. ↑ mwawgmwawkmwawoZENIT - Cardinals' Letter Promoting Marian Dogma, su mwawszenit.org. mwawwURL consultato il 9 ottobre 2008 mwaw0(archiviato dall'mwaw4url originale il 17 settembre 2008).. Per avere un riferimento, al mwaw8Concilio di Nicea erano presenti 300 vescovi.
cite-note-1111. ↑ Pierre Hadot, mwaxmLa cittadella interiore. Introduzione ai «Pensieri» di Marco Aurelio, cap. III, § 1, pag. 41, Vita e Pensiero, 1996.
cite-note-1212. ↑ «Il primo procedimento si chiama mwaxcidealismo, il secondo mwaxgdogmatismo. Da tutto ciò risulta abbastanza evidente che questi due sono gli unici sistemi filosofici possibili. [...] Di questi due sistemi l'uno non può confutare direttamente l'altro, perché il contrasto che li divide riguarda il principio di per sé indeducibile... Si negano totalmente a vicenda. Non hanno in comune alcun punto in cui potersi intendere l'un l'altro e accordarsi insieme» (mwaxkFichte, dalla prima introduzione alla mwaxoDottrina della scienza, 1794).
cite-note-1313. ↑ «mwax4Spinoza è considerato giustamente il filosofo dogmatico per eccellenza» (Marco Iannucci, mwax8Libertà, politica e religione in Spinoza, prima parte, cap. II, § 3, Mimesis, 2019).
cite-note-1414. ↑ «Einstein [...] assunse il realismo dogmatico come base per la scienza della natura» (mwaymWerner Heisenberg, mwayqPsychics and Philosophy [1958], trad. it. di G. Gnoli, mwayumwayyFisica e Filosofia, pag. 101, Il Saggiatore, Milano 1994).
Bibliografia
• Thomas S. Kuhn, mwayoDogma contro critica. Mondi possibili nella storia della scienza, Milano mwaysRaffaello Cortina Editore, 2000
• Adolf von Harnack, mway0Storia del dogma, Torino mway4Claudiana, 2006
Voci correlate
• mwaziAssioma
• mwazqDogmatismo
• mwazyFede
• mwazgHierarchia Veritatum
• mwazoJohn Henry Newman
• mwazwPostulato
• mwaz4Pluralismo
• mwaaaPrincipio di autorità
• mwaaiPsicologia della religione
• mwaayTeologia dogmatica
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Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com-topic-doctrine(EN) Albert Cook Outler, doctrine and dogma, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefbritannica-com-topic-dogma-religion(EN) dogma, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcyclop-dia-of-biblical-theological-and-ecclesiastical-literature(EN) Dogma, in Cyclopædia of Biblical, Theological, and Ecclesiastical Literature, Harper.
• citerefcatholic-encyclopedia(EN) Dogma, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.
• mwaa0Commissione Teologica Internazionale - mwaa4L'interpretazione dei dogmi
• mwabaAlcune confessioni di fede protestanti, su riforma.net. URL consultato il 29 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007).